martedì 9 ottobre 2007

Programmazione 0.2?

Mi sono imbattuto in questo interessante articolo di Tim O'Reilly a proposito di una lista di cambiamenti dalla programmazione 1.0 alla 2.0, che rispecchia volutamente quella Web 1.0 -> Web 2.0:

La lista proviene, manco a dirlo, da un gruppo di appassionati di Ruby:


Molto interessanti i commenti, tra cui concordo con questo:

"I suspect that the author of the list is relatively new to programming and is consequently commenting only on changes from recent practices. For instance, there is an emerging rejection of the massive class libraries used with Java (among others) because they’re too big for most people to have a handle on. But such excessive libraries are only a recent phenomenon. I believe that much of what is happening now is simply a retreat from excessive complication, something that happens periodically in the programming world. I personally am thrilled that many “new” practices resemble those that my colleagues and I used in the 1970s and that today would be termed “agile”. And “modular” has been considered good programming practice since the 1950s. Perhaps the shift he describes would be better characterized as from Programming 2.0 back to Programming 1.0."

Chiunque si occupi di programmazione da un pò di anni ha la stessa sensazione, credo.
Qui non sta succedendo niente di nuovo.
Java e le sue quintalate di framework hanno generato il classico e tutto sommato prevedibile rigetto e il ritorno nostalgico alla buona vecchia programmazione fatta di creatività piuttosto che assemblaggio di roba precotta.

L'innovazione però c'è, secondo me: sono cambiate le piattaforme, e in maniera radicale anche. Non si lavora più sull'applicazione client chiusa nel proprio mondo, e si tende piuttosto a contribuire a una nuvola di microapplicazioni web collaborative.

Mi immagino il desktop fra qualche anno sempre più dominato dal browser e il web come una sorta di sistema operativo diffuso su cui risiederanno gran parte delle proprie applicazioni.

Da tutto ciò mi chiedo se è possibile, allo stato attuale, pensare ad una azienda le cui applicazioni siano tutte residenti sul web (nella intranet o nei vari servizi presenti su Internet).
Già Google Apps fornisce un servizio del genere, con Google Documents, Mail, Chat, e Calendar, e una home page aziendale. Altri servizi che mi vengono in mente potrebbero essere il timesheet, la gestione della contabilità, gli strumenti di sviluppo, ecc.

Se poi tutte queste applicazioni fossero web 2.0, integrabili, provviste di feed (nell'ipotesi che ci sia qualcosa per cui abbia senso fornire un feed), allora comincio a vederci un senso :-)

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